Palazzo Uffici Statali

 

Il progetto stilato da Cesare Bazzani provocò un’indignata reazione per le demolizioni dello storico palazzo Baratti- Monti. L’edificio occupa un intero isolato per circa 90 mt. in lunghezza e uno sviluppo di 4 piani in alzato. Il grande porticato del basamento, per dimensione e passo strutturale, richiama l’architettura degli antichi acquedotti romani; il corpo angolare costituito da una massiccia torre, più alta di un piano rispetto al resto dell’edificio e  ritmata da lesene alternate con campiture di intonaco, portava alla sommità un’ulteriore modesta torretta, che distrutta dai bombardamenti dell’ultimo conflitto bellico non fu più ricostruita.
L’edifico venne realizzato con tecniche costruttive innovative  che permisero la realizzazione di grandi luci e una maggiore libertà distributiva della pianta, oltre che ad una esecuzione dell’opera molto più spedita. Nel prospetto principale si nota da parte di Bazzani il tentativo non risolto di coniugare eclettismo e razionalismo.

Palazzo-uffici-statali