Ospedale Civile Pierantoni (Ex-Centro Sanatoriale Vecchiazzano)

 

La costruzione del Complesso Sanatoriale destinato alla cura dei malati di tubercolosi iniziò nel 1934 su un progetto dell’ architetto Luigi Bisi, prontamente sostituito da Cesare Valle. I tre grandi edifici erano collegati da un corridoio seminterrato dove avevano sede anche  i servizi della cucina. La Torre dell’Acqua, come una grande meridiana, assolveva al ruolo centrale e simbolico di una Torre Littoria. Il Padiglione per gli Adulti “23 Marzo” (ora Valsalva), con una struttura volumetrica che si vuole simile ad un biplano, fu il primo ad essere costruito; le due ali che partivano dal blocco centrale si chiudevano con due rispettivi corpi completamente terrazzati.
Nel Padiglione dei bambini “XXI Aprile” (ora Vallisneri) terrazze ad anello munite di lettini a sdraio circondavano i vari piani dell’edificio a simulare i ponti di un grande transatlantico.
L’ultimo edificio ad essere costruito fu la colonia Postsanatoriale “28 Ottobre” (ora Allende) che era destinata ai lavoratori provenienti da 60 sanatori d’Italia che da qui, completamente guariti, venivano restituiti alla vita sociale.

Veccchiazzano1